Software scientifico • TeX • HTML
Tra i pacchetti (commerciali) di software matematico di uso generale più diffusi segnaliamo Mathematica e Maple.
Un altro pacchetto molto conosciuto è Matlab, per il quale il nostro dipartimento è in possesso di una licenza per utenza multipla. Sono disponibili in rete diversi tutorials per l'uso di Matlab.
Esiste un'ottima alternativa, gratuita ed open-source, ai pacchetti appena segnalati: Sage combina in un unico ambiente di lavoro la potenza di diversi software matematici a diffusione gratuita.
Per i computers Macintosh esiste un ottimo software gratuito di visualizzazione matematica, sviluppato da matematici professionisti: 3D-XplorMath.
Esistono poi numerosi pacchetti software (spesso gratuiti) dedicati a specifici settori della matematica. Alcuni tra questi, approssimativamente ordinati per discipline, sono:
Una lista di software matematico è curata dalla AMS. Si veda anche la Guide to Available Mathematical Software. Un portale dedicato ad informazioni sul software tecnico-scientifico è Mathtools.
Altri indici relativi a software per la matematica sono contenuti come sezioni degli indici di risorse matematiche elencati nella pagina di indici di questo server.
TeX è di gran lunga il programma più diffuso per la compilazione di testi di matematica. Ne esistono tantissime implementazioni, sia commerciali che non.
I migliori punti di partenza per raccogliere informazioni relative a TeX sono probabilmente la pagina TeX Web Resources del TeX Users Group (esiste anche il Gruppo Italiano Utilizzatori di TeX e LaTeX con molte risorse in italiano), The TeX home-page, The (La)TeX Navigator. Può essere utile (e piacevole) visitare la Home Page di Don Knuth, tra le tante cose autore di TeX.
Esiste un manuale on-line per LaTeX (2e). Oltre a questo, utilissime possono essere anche le pagine TeX Resources di A.J. Hildebrand, che contengono links ad ulteriori risorse e, soprattutto, una chiara introduzione essenziale e numerosi consigli per chi si avvicina a LaTeX.
Pressapoco tutto il materiale che riguardi direttamente TeX e si possa scaricare dalla rete (software, fonts, macros, formati, documentazione … sono esclusi i files di stile di singole riviste, che andranno cercati nei siti delle riviste e/o dei rispettivi editori) è rintracciabile presso uno dei tanti siti del CTAN (Comprehensive TeX Archive Network). Per quanto concerne AMS-TeX, AMS-LaTeX e AMS-fonts si può consultare anche la AMS-TeX page.
Esistono molte implementazioni di TeX per diversi sistemi operativi, e text-editors specificamente concepiti per la stesura di documenti TeX. Per l'ambiente Windows si suggeriscono MiKTeX ed il text-editor Texshell, entrambi gratuiti. Per ambienti Unix/Linux (incluso MacOSX) si consiglia di utilizzare la distribuzione TeX Live (che sostituisce la precedente teTeX, installata anche sul server renato del nostro dipartimento). Per MacOSX conviene far riferimento al sito MacTeX, da cui si può scaricare la più recente distribuzione di TeXLive, comprendente il programma tex e diversi programmi accesori, come editori di testo dedicati, programmi per la visualizzazione di files dvi o pfd prodotti da (La)TeX, spell checkers ed altro. Un text-editor estremamente flessibile e (al momento) non distribuito da MacTeX è Alpha. Si veda anche il sito TeX on Mac OS X.
Un ottimo text-editor per la compilazione di files LaTeX, gratuito e disponibile per i maggiori sistemi operativi è Texmaker.
Per la gestione (o semplicemente visualizzazione) di files postscript sono indicati Ghostscript, Ghostview and GSview. Chi vuole generare con TeX files in formato pdf (ad esempio, per la pubblicazione sul web) può usare PdfTeX (anche incluso in teTeX e TeX Live). Sempre in formato pdf è anche possibile realizzare presentazioni con TeX, utilizzando PPower4, in alternativa a pacchetti LaTeX come, ad esempio, beamer. Un plug-in per visualizzare files in TeX durante la navigazione in rete è techexplorer.
Infine, esistono programmi di interfaccia che forniscono una maniera ultra-semplificata di produrre documenti in LaTeX. Uno, gratuito, è LyX, un altro, commerciale, è Scientific Work/Scientific Workplace. Per docenti e studenti del nostro ateneo è da verificare la disponibilità di licenze per questo software presso il CSI.
Il World Wide Web sta diventando uno strumento essenziale per la comunicazione scientifica. Sono tantissimi i programmi che permettono, in modo semplice, la compilazione di pagine in HTML per la pubblicazioine sul web, generando però codice HTML non sempre inappuntabile. Tra questi, un software che si lascia comunque consigliare (gratuito, per piattaforme Windows, Linux, Macintosh) è Nvu.
Chi voglia scrivere le proprie pagine direttamente codice HTML, o almeno verificare e correggere codice HTML altrimenti prodotto, potrà trovare molto utili i tanti manuali e la documentazione disponibile in rete. Il principale riferimento è il sito del W3C (World Wide Web Consortium), il centro responsabile della definizione e sviluppo degli standard di comunicazione sul web, ed in particolare la HTML Home Page—si veda anche la CSS Home Page. Per una introduzione al linguaggio HTML si consulti Getting started with HTML. Maggiori dettagli si trovano nel documento ufficiale di definizione delle specifiche HTML (si veda anche la documentazione del più recente XHTML ). Si consigliano anche le pagine del Web Design Group, in particolare HTML4 reference e Cascading Style Sheets Guide.
Utile per verificare la correttezza del codice HTML prodotto è il programma HTML Tidy, distribuito gratuitamente dal W3C per tutti i maggiori sistemi operativi. Allo stesso scopo si può usufrire del HTML Validation Service , sempre del WC3. Anche alcuni browsers (ad esempio, iCab, per Macintosh) effettuano simili verifiche.
Tra i linguaggi utilizzabili per arricchire le proprie pagine HTML, oltre a java e javascript, segnaliamo php, che è installato sul server web del nostro dipartimento, ed il relativo manuale.