Naturalmente non è difficile intuire limportanza che ancora oggi costituiscono questi modelli. In primis essi sono da considerarsi veri e propri pezzi museali che comunque costituiscono, anche se da un punto di vista particolare, testimonianze di un periodo storico. Daltro canto essi risultano estremamente utili: grazie al loro impiego è possibile mostrare a chiunque concetti che altrimenti sarebbero chiari solo per menti esercitate alla matematica ed alla geometria. Basti pensare che tra i primi giochi con cui i bambini hanno a che fare, ci sono le scatole di cubi o le formine da inserire negli appositi spazi. Oggi si assiste ad una ripresa di interesse, in campo internazionale, verso tali rappresentazioni; si possono citare alcuni articoli apparsi su riviste quali "The Mathematical Intelligenze" o "The Methematical Tourist" a testimonianza del fatto che, nonostante lingiusto oblio a cui furono sottoposti i modelli nei decenni passati e nonostante essi non facciano più parte della nostra cultura matematica universitaria, oggi le antiche collezioni di modelli possono ancora suscitare interesse, grazie alla loro idoneità ad illustrare proprietà caratterizzanti teorie o a fornire concretezza ad un risultato, conformi allintuizione e accessibili allesperimento. Infine citiamo le parole dello scienziato William Thomson (1824-1907) conosciuto anche col titolo di Lord Kelvin: "Io non sono soddisfatto finché non ho potuto costruire un modello meccanico delloggetto che studio. Se posso costruire un tale modello meccanico, comprendo; sino a che non posso costruirlo, non comprendo affatto" |